Aeroporto di Bresso, un bene prezioso da difendere

Venerdì notte ignoti hanno seriamente danneggiato i due aerei dell’Aero Club Bresso, un monomotore Cessna e un bimotore Piper, due velivoli privati di proprietà della società Fedair e di un pilota professionista.

I vandali hanno ottenuto due risultati: la messa a terra di tutti i piloti utenti dell’aeroporto, danni economici e patrimoniali per l’aeroclub, la società  e il pilota proprietari degli aerei colpiti.

ENAC ha, infatti, emesso un Notam di chiusura dell’aeroporto di tre mesi che, se dovesse persistere, causerebbe un danno incalcolabile sia per i club, Bresso e Milano, sia per la società Fedair.

I giornali di oggi riportano la notizia con l’opinione dell’Avv. Paola Corte, socio pilota dell’Aero Club Bresso, che inquadra il fatto nelle lunghe e dannose diatribe che hanno caratterizzato gli ultimi anni di vita dell’Aero Club Milano.

Io preferisco attendere le indagini delle forze dell’ordine e dei magistrati.

Dopodiché, convinto che questo campo di volo sia un bene pubblico da salvaguardare, cercherò di formare un’associazione indipendente, un Comitato Piloti dell’Aeroporto di Bresso per difendere, promuovere e sviluppare questa storica struttura aeronautica.

One comment

  1. I giornali non hanno riportato alcuna mia opinione, perchè la mia opinione l’ho tenuta per me. E’ sotto gli occhi di tutti quello che è successo. Se poi tu consideri UNA COINCIDENZA il fatto che su oltre 60 aerei, siano stati distrutti solo quelli dell’Aeroclub Bresso e di chi aveva accordi con l’Aeroclub Bresso, ti invito a fare un calcolo di probabilità. E’ più probabile fare 6 al super enalotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *