Aero Club Milano e Aero Club Bresso

L’Aero Club Milano è sulla buona strada, molti soci sono motivati, il gruppo dirigente, come avevo già scritto, lavora bene, la flotta, nonostante la cessione di tre aerei, è ancora un’ottima flotta.

Il 2013 sarà un anno lungo e difficile per due motivi: la crisi economica che persevera nella vecchia Europa e lo spin-off di un gruppo di soci che hanno dato vita ad un club concorrente sullo stesso aeroporto di Bresso.

Prima di darvi il mio giudizio su questo nuovo club, vorrei chiarire alcuni punti.

Il primo punto è che dopo il mio articolo del 29 settembre ho iniziato a collaborare con chi si occupa della presenza su internet dell’Aero Club Milano e, analizzando dati statistici sul motore di ricerca Google, ho notato che circa il 30% degli utenti utilizzava le parole chiave “Aero Club Bresso” per cercare la scuola di volo situata su questo aeroporto.
Ho così registrato, per l’ottimizzazione dei risultati sui motori di ricerca, i due nomi a dominio corrispondenti .com e .it, per poi scoprire, un paio di mesi dopo, che il gruppo uscente aveva scelto proprio questo nome per il nuovo club, probabilmente ignaro della mancanza di disponibilità dei relativi domini.

Il secondo punto che vorrei sottolineare è che non sono contrario alla libera iniziativa.
Due club che conosco abbastanza bene, l’Aero Club Adele Orsi e l’Aero Club Volovelistico Milanese sono nati dalla separazione di alcuni soci, amanti del volo a vela, da club di volo a motore.

Detto questo, devo purtroppo aggiungere che c’è qualcosa che non mi piace nel nuovo sodalizio. Non certo i soci, io ne conosco davvero pochi, molti dei quali penso abbiano fatto la loro scelta in buona fede.

Intanto nasce dall’iniziativa di un socio importante, Andrea Corte, per due mandati presidente dell’Aero Club Milano e, successivamente, nominato presidente onorario, che visto il suo insuccesso all’assemblea per l’elezione del nuovo presidente, ha dapprima sostenuto il candidato Andrea Tremolada, per poi immediatamente togliere il proprio sostegno per la presenza nel consiglio di un altro avvocato, Paolo Franzo.

In secondo luogo, nasce in un momento di difficoltà economica, momento in cui si dovrebbe anteporre lo spirito di gruppo ai propri interessi personali.
Mi sembra evidente che la nascita dell’Aero Club di Bresso non deriva, come nel caso dei due club di volo a vela citati, da esigenze di carattere sportivo, ma da una non meglio identificata diatriba tra due avvocati che pur essendo ex-presidenti non possono né potranno mai rappresentare, in toto, l’Aero Club Milano.

L’Aero Club Milano porta con sé una storia di successi sportivi e di avventure aeronautiche, fatta da tanti piloti che hanno solcato i cieli in Europa e nel mondo, fatta dal costante lavoro di istruttori di volo, di teoria e da un gruppo di tecnici che sono il fiore all’occhiello dell’aviazione sportiva italiana.

Una piccola parte di questi piloti, circa una trentina, ha scelto di aderire al nuovo club.
Io sarò sincero. Spero che restino o tornino presto a far parte dell’Aero Club Milano e spero che, in futuro, le parole “Aero Club Bresso”  rappresentino solo un’anomalia del principale motore di ricerca su internet, corretta con una semplice tecnica SEO.

Link: Aero Club Milano

2 comments

  1. Caro Rocco Caruso, non conosci i soci dell’aeroclub bresso, ma sei sicuro di conoscere le loro ragioni?! al punto da poterle giudicare.. negativamente per giunta?! Mi sembra che questi tuoi giudizi siano basati sul nulla, come altre volte del resto. Chi volesse avere informazioni attendibili sull’aeroclub bresso dia un’occhiata al sito o scriva pure a paolacorte (at) hotmail.com. Sarò lieta di rispondervi. Auguri a tutti!

  2. Caro Rocco,
    anche a proposito del nuovo Aero Club Bresso, esattamente come quando parli delle questioni dell’AeC Milano, prendi lucciole per lanterne.
    L’Aero Club Bresso, infatti, non nasce affatto dall’iniziativa di Andrea Corte ma bensì da quella degli amici che lo hanno fondato.
    Il progetto nasce già nella primavera scorsa, dopo il “golpe” attuato dalla banda del “Volo della Fenice” con il supporto attivo di alcuni dipendenti dell’AeC Milano.
    Finì poi in frigorifero durante il commisariamento balneare dell’AeC Milano ed i primi passi della nuova presidenza Tremolada, perché si volle capire se i buoni propositi di quest’ultimo si sarebbero tradotti nelle azioni concrete che ritenevamo necessarie.
    Così purtroppo non è stato: non deve quindi stupire se il 17 ottobre nasce il nuovo Aero Club Bresso e non deve stupire che a presiederlo i soci fondatori abbiano chiamato Andrea Corte, il socio più autorevole e competente in campo aeronautico presente tra le loro fila.
    Quindi, caro Rocco, né “diatriba tra avvocati” né “interessi personali” c’entrano con la nascita del nuovo Aero Club Bresso.
    Vogliamo solo VOLARE e farlo ad un costo ragionevole, senza lo spauracchio di una-tantum sempre dietro l’angolo.
    Vogliamo solo VOLARE trainado uno striscione con il nostro motto, “It’s nice to fly with friends again!”, anziché il carrozzone del circo Aero Club Milano.

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